Capodanno: Fiepet Confesercenti – Ipsos, tra Veglione e pranzo del 1 gennaio al ristorante 8 milioni di italiani. Spesa di 163 euro a persona per festeggiare il 2025

Capodanno: Fiepet Confesercenti – Ipsos, tra Veglione e pranzo del 1 gennaio al ristorante 8 milioni di italiani. Spesa di 163 euro a persona per festeggiare il 2025

Brindisi al ristorante, ma con qualche bollicina in meno. Tra la cena e il veglione del 31 dicembre ed il pranzo di Capodanno, ristoranti e pubblici esercizi si preparano ad ospitare 8 milioni di italiani. Ma la ‘stretta’ sul consumo di alcool del nuovo codice della strada si fa sentire: il 15% utilizzerà un mezzo di trasporto guidato da altri ed il 27% rinuncerà a bere.

A stimarlo è Fiepet Confesercenti, sulla base del sondaggio condotto con Ipsos su un campione di italiani maggiorenni.

Il budget. Per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, a casa o in un locale, si spenderanno complessivamente 163 euro a persona: poco più di 89 euro per il 31 dicembre, e 74,7 euro per il pranzo di Capodanno. La spesa complessiva per la fine e l’inizio del nuovo anno è più alta nelle regioni del Nord Italia (201,81 euro) e più bassa al Centro (109 euro circa).

I festeggiamenti domestici. Circa la metà (53%) degli italiani trascorrerà la notte di San Silvestro a casa, propria o di parenti, una tendenza più marcata tra le persone di età superiore ai 35 anni (56%) e tra le donne (57%). Gli amici, però, sono un’alternativa rilevante: la preferisce circa un quarto (24%) degli intervistati soprattutto tra i giovani (18-34 anni, 25%) e tra gli uomini (26%). Più familiare la dimensione del pranzo di Capodanno: il primo gennaio sarà a casa propria o di parenti il 73%, solo il 10% a casa di amici.

San Silvestro e Capodanno al ristorante. Il 14% degli italiani, invece, passerà la notte più lunga dell’anno in un ristorante o un locale pubblico, in particolare al Nord e al Centro (15% e 14%), cui si aggiunge un 3% che per la cena o il veglione opterà discoteche o sale da ballo, quota che sale al 5% sotto i 34 anni. Per il pranzo di Capodanno è invece l’8% a scegliere un ristorante o un pubblico esercizio.

L’impatto del nuovo codice della strada. Ad influenzare le scelte degli italiani, anche l’inasprimento delle sanzioni previste dal nuovo codice della strada in caso di guida in sato di ebbrezza o sotto effetto di droghe, ed entrate in vigore lo scorso 14 dicembre. Una ‘stretta’ ben nota agli intervistati: il 75% dichiara di saperne molto o abbastanza, quota che sale all’84% nei giovani sotto i 34 anni. E che ha un impatto rilevante sui festeggiamenti di fine dell’anno: il 9% dichiara di aver cambiato completamente programmi, mentre il 15% si farà portare al veglione come passeggero di un mezzo pubblico o privato. Il 27%, invece, dichiara che non cambierà i programmi ma rinuncerà a bere; il 15% invece, non cambierà né programmi né consumo di alcoolici.

L’articolo Capodanno: Fiepet Confesercenti – Ipsos, tra Veglione e pranzo del 1 gennaio al ristorante 8 milioni di italiani. Spesa di 163 euro a persona per festeggiare il 2025 proviene da Confesercenti Nazionale.

L’articolo Capodanno: Fiepet Confesercenti – Ipsos, tra Veglione e pranzo del 1 gennaio al ristorante 8 milioni di italiani. Spesa di 163 euro a persona per festeggiare il 2025 proviene da ASSOTURISMO.

Tag
Condividi
FIAST
Panoramica privacy

Informativa Privacy ai sensi del Regolamento Europeo n. 679 del 25/05/2016 (GDPR).

Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE,  con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.

Il conferimento dei dati trattati per le predette finalità, è obbligatorio in quanto necessario per la navigazione del sito e per evadere la sua richiesta e non richiede il Suo specifico consenso.

I Suoi dati personali verranno conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità indicate e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dal conferimento.

Ambito di diffusione: I suoi dati potranno essere inviati ai destinatari o alle categorie di destinatari riportati di seguito: Tecnici o società del settore IT, addetti alla manutenzione del sito.
I Suoi Dati potranno essere inviati a soggetti dei quali Il Titolare si potrebbe avvalere per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, i quali sono stati appositamente nominati da quest’ultimo Responsabili del Trattamento dei dati.

Le sono riconosciuti i seguenti diritti: diritto di accesso ai dati personali che La riguardano; di conoscere le finalità e modalità del trattamento; di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati; diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione dei dati; diritto di ottenere la limitazione di trattamento; diritto alla portabilità dei dati raccolti con il Suo consenso e trattati mediante strumenti elettronici; diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo.

L’esercizio dei diritti può essere esercitato scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: [email protected] .

Il Titolare intende infine informarLa che ha provveduto a nominare un Data Protection Officer (DPO), al quale potrà rivolgersi per tutte le questioni relative al trattamento dei dati e all’esercizio dei Suoi diritti, e che potrà contattare al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata: [email protected]

Si rimanda all’informativa completa sul trattamento dei dati personali visibile al link l'informativa sul trattamento dei dati personali